Nasce il 9 novembre 1926 a Saint-Brieuc (Francia). Nel 1945 si iscrive all’atelier di scultura dell’École des Beaux-Arts di Rennes, dove incontra Jacques de la Villeglé. Arriva a Parigi in ottobre, e qui collabora con E. Sougez ai servizi fotografici di France Illustration. Risalgono al 1946/47 le prime fotografie astratte, eseguite a mezzo di un riflettore circolare, fornito di piccoli specchi che demoltiplicano gli oggetti. Risale al marzo del 1948 la pubblicazione di una delle sue foto in Plaisir de France e nello stesso anno la scoperta dei vetri scanalati e dell’ obiettivo hypnagogoscope. Nel 1949 stacca il suo primo affiche lacerato. Acquista una camera 16 mm e gira con Villeglé Loi du 29 juillet 1881. I due artisti realizzano insieme un Affiche lacérée: "Ach Alma Manetro". Nel 1950 inizia il film Pénélope (1950-1954) rimasto incompiuto. Inventa il concetto di ultra-lettera e si dedica alle lettres éclatées (lettere frantumate) per mezzo di vetri scanalati. Due anni dopo pubblica "Quando la fotografia diventa l’oggetto" nel n°5 di Photo Almanach Prisma e in collaborazione con Villeglé "Hépérile éclaté" derivato da un poema fonetico di Bryen: Hépérile. Nel 1964 deforma con i vetri scanalati delle scale optometriche da ottico. Frantuma tipograficamente il testo di P. Restany "Il Nouveau Réalisme". Alla Galleria del Leone a Venezia espone una scatola di fiammiferi gigante illustrata dalla fiaba "L’ âne vetu de la peau de lion". Realizzazione dei personaggi Seita e Saffa. Dal 1968 al 1971 vive a Venezia. Espone nell’ambito della "Biennale Eclatée" alla galleria dell’Elefante a Venezia, dove presenta, in particolare su dei pannelli in fibra di plastica, le copertine, deformate con i vetri scanalati, dei cataloghi di ogni padiglione nazionale della Biennale 1964. Nel 1970 partecipa a Documenta IV a Kassel con tre grandi scatole di fiammiferi e al decimo anniversario del Nouveau Réalisme a Milano con la "Tarte de Milan" una torta gigantesca di mille candeline. Nel 1971 dopo il soggiorno italiano torna a Parigi ed inizia l’epoca detta Delage. Nel 1982 in occasione dell’esposizione retrospettiva dei Nouveaux Réalistes a Nizza, espone dei foto-rebus composti da oggetti trattanti la storia del movimento: libri di Pierre Restany, bonbons monogold, confetture Les vérités de La Palisse, ecc. Nel 1991 partecipa a Milano, alla Rotonda della Besana, alla mostra l’objet de la Sculpture, esposizione consacrata alla scultura francese contemporanea, dove Hains espone la foire des ski, una "palizzata" composta interamente da sci. Muore nel 2005 a Parigi



